Nel 1999 Christopher Anderson sale su una barca di legno costruita a mano, la Believe in God, insieme a quarantaquattro haitiani che provano a raggiungere la Florida. La barca imbarca acqua e affonda nei Caraibi, li tira fuori la guardia costiera, e le fotografie di quella traversata gli valgono la Robert Capa Gold Medal. Ha ventinove anni. Nel decennio successivo fotografa la Seconda Intifada, l'Afghanistan dopo l'11 settembre, il Venezuela di Chávez. Poi nel 2008 nasce suo figlio e comincia a fotografare dentro casa propria, quasi per caso. Ci mette due anni a capire che quello, e non il resto, è il lavoro della sua vita.
Pia è la figlia, e queste sono le fotografie fatte tra il 2014 e il 2020, gli anni in cui la famiglia lascia New York per Parigi. Si vede una bambina crescere, ma soprattutto si vede il momento in cui smette di essere semplicemente fotografata e comincia a tenere la posa per conto suo, decidendo lei cosa mostrare al padre. Il tempo passa e si sente. Anderson la chiama una dichiarazione di speranza.

